Relazioni a stampa dei secoli XVII-XVIII con xilografie
Le relazioni a stampa sono, nella stragrande maggioranza, fogli disadorni: al più una piccola illustrazione di maniera o la marca del tipografo. Le dodic quii raccolte (tutte presso la Biblioteca Universitaria di Bologna) provengono dai frontespizi più figurati fra le migliaia che ho consultato in diverse Biblioteche di conservazione, italiane e non, per Gli specchi della paura, e proprio per questo sono eccezioni. Vale la pena guardarle due volte. La prima per la figura, che quando c'era serviva a fermare l'attenzione del lettore. La seconda per il rapporto fra quella figura e il testo: spesso il legno arriva da un'altra storia, da un'altra città, da un altro secolo, e per un uomo strangolato da un serpente il tipografo mette quello che ha, una vignetta di maniera.

Figura 1 — Il pesce di Varsavia
Il tremendissimo prodigio d’un pesce, quale è stato preso il giorno 3 gennaio 1686 nel fiume Vistola, che sempre corre torbido, vicino alla nobilissima città di Varsavia nel Regno di Polonia; con il vero disegno del medesimo pesce cavato dal naturale, cosa in vero che apporta straordinaria meraviglia e terrore a chiunque legge, in Varsavia, Vienna, Trento & in Bologna, per Giacomo Monti, 1686
La xilografia occupa quasi metà del foglio: il pesce ha testa di uomo coronata, croce dell’Ordine sul fianco, e sul dorso un arsenale di spade, pistole e stendardi. Il testo ne fa un presagio delle guerre contro il Turco.
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Figura 2 — Il mostro ungherese
Relazione del terribile et horrendo mostro comparso alli 28 del mese di gennaro vicino alla Terra di S. Giorgio nell’Ungheria superiore, il quale va uccidendo creature humane & animali, disseccando arbori e piante, e facendo altri grandissimi mali, in Vienna, Trento et in Bologna, per Giacomo Monti, 1686.
Stesso tipografo e stesso anno del pesce di Varsavia. La relazione è il secondo anello della catena che, attraverso l’edizione del Sarti del 1670, arriva fino ai prodigi di Andrinopoli e alla città di Tracia in Svezia della figura 4.

Figura 3 — I mostri di Nazareth
Nuova, vera e distinta relazione di un orribile mostro maschio, con figlio e figlia, ritrovati nel distretto di Nazaret ed uccisi il dì 22 gennajo 1728. Sottoscrizione non visibile nell’inquadratura.
Nel margine sinistro corre la legenda della tavola: Ritratti de mostri, padri e figli uccisi vicino alla città di Nazaret quest’anno 1728.

Figura 4 — I prodigi in Svezia
Narazione delli maravigliosi prodigij occorsi nel Regno di Svezia nella città di Tracia, dove s’intende di diversi mostri veduti e segni spaventosi ed orribili sentiti in quella città; con li grandissimi danni che sono successi, mentre leggendo voi intenderete, con la morte di molte persone, in Viterbo, Terni, Ancona, Rimini & in Venezia, senza note tipografiche [1725?].
Due soli legni, un sole chiomato e un sole in volto, al posto dei mostri annunciati dal titolo. La Tracia, che nelle edizioni precedenti era una regione, qui è diventata una città della Svezia.

Figura 5 — Il pescecane napoletano
Distinta relazione del mostruoso pesce preso da’ pescatori napolitani nella spiaggia detta il Ponte della Maddalena il dì 6 giugno 1721, in Napoli & in Bologna, MDCCXXI, per Carlo Alessio e Clemente Maria fratelli Sassi, con licenza de’ Superiori e privilegio.
Sulla carta di destra la xilografia porta le scritte Canis carchariae species alia e «palmi venti lungo»; in calce si avverte che l’opuscolo si vende da Marcello Silvestri libraro in Piazza Navona.

Figura 6 — L’ippopotamo
Vera effigie dell’hippopotamo over caval marino, animale anfibio che nasce in Egitto & in Portogallo, con le misure di ciascheduna parte della sua vita & il modo come si piglia. Cavato dal Breve compendio di cirugia del dottor Federigo Zerenghi da Narni, medico e cirugico; dispensato da Giovanni Battista Tirabosco, in Perugia, con licenza de’ Superiori, 1608.
Zerenghi è il chirurgo che nel 1600 catturò due ippopotami presso Damietta e ne pubblicò il racconto nel Breve compendio di cirugia del 1603.

Figura 7 — La giustizia di Cassimo di Maometto da Algeri
Nuova relazione della giustizia fatta in Livorno nella persona di Cassimo di Maometto d’Algieri il dì 16 aprile 1716, in Firenze et in Forlì, per il Dandi, stampatore vescovile, con licenza de’ Superiori.
Il legno raccoglie l’intera scena del supplizio: il confortatore col crocifisso, i confratelli incappucciati, il condannato sulla scala, il boia, i soldati e i magistrati seduti in tribuna.

Figura 8 — I meravigliosi prodigi in Stiria
Nuova e vera relatione de’ maravigliosi & horrendi prodigij apparsi in aria circa tré quarti di sole, in giorno di lunedì, alla presenza di quattro padri cappuccini e d’altre persone, nella provincia della Stiria, in Modona, Parma & in Ferrara, nella Stampa Camerale, 1681.
Tre soli oscurati, spade e stelle: un legno composto per assemblaggio, con gli elementi disposti a formare la scena celeste descritta nel testo.

Figura 9 — Il serpente demoniaco in Friuli
Miracolo apparso novamente nella patria del Friuli, appresso la Chiusa, sopra un pessimo huomo, il quale hà giurato un sacramento falso in giudicio per odio che portava ad un suo cugino: dapoi andato alla chiesa, si è communicato senza essersi confessato, & per miracolo di Dio gli è andato un demonio in forma di un serpente al collo, & l’hà morto. Essempio degno da esser inteso da ogni fedele & buon christiano, in Padova, Verona, Modona, Parma, Cremona & in Bologna, per il Moscatelli, 1620, con licenza de’ Superiori.
Il frontespizio non illustra il fatto: al suo posto sta un vaso di fiori di repertorio, legno del tutto estraneo alla vicenda.

Figura 10 — Gli stregoni bavaresi
Tremendo e spaventevole successo di giustitia fatta in Monace città di Baviera l’anno presente di sei scelerati stregoni, li quali hanno fatto morire con sue fatture & incanti più di 600 persone, trà quali circa 400 fanciulli, che gli hanno succhiato il sangue, & in altri varij modi condotti à morte, in Trevigi, Vicenza & in Bologna, 1647, per Giacomo Monti, con licenza de’ Superiori.
Anche qui il legno è di maniera: una Giustizia con spada e bilancia, seduta sulle nuvole, buona per qualunque esecuzione. Terza comparsa del Monti in questa raccolta, a trentanove anni dalle due del 1686.

Figura 11 — I terremoti in Sicilia, Malta e Umbria del 1693
Sincera ed esatta relatione dell’orribile terremoto seguito non solo nell’isola di Sicilia il dì 11 gennaro 1693, ma anche in quella di Malta, colla nota delle città e terre sprofondate, de’ morti e luoghi che hanno patito, e con tutte le particolarità più degne da essere registrate; ed ultimamente nell’Umbria, in Roma, Piacenza et in Modona, nella stamperia del Degni, con licenza de’ Superiori.
Tre teschi con tibie incrociate, disposti a piramide, fanno da sola illustrazione alla notizia del terremoto della Val di Noto.

Figura 12 — Il terremoto di Rimini del 1672
Nova e vera relatione del spaventoso & horribile terremoto, che sù l’hora 21 delli 14 aprile 1672 si fé sentire per tutta Romagna e Marca, ma particolarmente nella città di Rimini, con atterramento di chiese, palazzi, torri e case, con mortalità considerabile di persone, come leggendo intenderete, in Forlì, per Carlantonio Zampa, con licenza de’ Superiori.
Il legno raffigura un Cristo di pietà con gli strumenti della Passione: la catastrofe naturale viene ricondotta subito al registro devozionale.
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